ITA – Piccolo dizionario antennistico

ANTENNA

E’ un oggetto che ha lo scopo di trasformare un segnale presentato nel punto di alimentazione in un campo elettromagnetico che si propaga nell’etere.

IMPEDENZA DELL’ANTENNA

Descrive il tipo di “sforzo” che i segnali che arrivano al punto di alimentazione dovranno fare per poter essere trasmessi.
Essa dipende da:

  • la frequenza utilizzata
  • la geometria dell’antenna
  • gli ostacoli circostanti
  • il punto di alimentazione

Si divide in due parti:

  • la parte resistiva è quella che cosuma energia
  • la parte reattiva è invece una parte “elastica”, che riceve energia ma poi la rimanda indietro (non consuma energia)

La parte resistiva si divide in due parti:

  • la parte resistiva irradiata è quella che consuma energia per trasmettere nell’etere
  • la parte resistiva dissipata è quella che consuma energia a scaldare fili, terreno, ecc (energia sprecata).

RISONANZA

Si dice punto di risonanza quella combinazione di frequenza, punto di alimentazione, ecc. tale per cui si ha la parte reattiva nulla (cioè nessun effetto “elastico” di reattanza).

ACCORDO

Un trasmettitore, per poter erogare appieno la sua potenza, ha bisogno di trovarsi di fronte un’antenna che presenti il giusto “sforzo”. In particolare, ha bisogno che non ci siano effetti elastici (cioè nessuna reattanza) e che ci sia la giusta componente resistiva (di solito 50 ohm).
Se non è così, il trasmettitore non sarà in grado di trasmettere appieno. E’ come andare in bici in salita con la marcia sbagliata (o con i pedali elastici, in caso di reattanza): non è che la tua energia viene dissipata, solo non riesci a pedalare al meglio e, più sbagliata è la marcia, meno forte riuscirai ad andare.

ROS

E’ una misura della qualità dell’accordo. Un ROS elevato ci dice che l’antenna non presenta il giusto “sforzo” (impedenza). Non ci dice quanto sia un problema di reattanza o resistenza (per sapere questo ci vuole un analizzatore vettoriale).

RENDIMENTO (EFFICIENZA ENERGETICA)

E’ il rapporto tra la parte resistivia irradiata e quella dissipata. In pratica dice quanta percentuale dell’energia viene usata per scaldare oggetti e quanta viene trasmessa.
Non ha alcuna relazione con la risonanza o con l’accordo.
In genere migliora il rendimento:

  • allungare le antenne
  • allontanare le antenne dal terreno
  • migliorare il piano di massa

GUADAGNO

La quantità totale di energia irradiata da un’antenna dipende solo dal suo rendimento.
Certe antenne però trasmettono più energia in una direzione e meno in un’altra: si dice che hanno un guadagno in quella direzione e, di conseguenza, una perdita nell’altra.
Il guadagno si misura in dBi se ci si riferisce ad un’antenna isotropica, cioè di forma puntiforme e che trasmette con una sfera perfetta; si misura in dBd se ci si riferisce al guadagno massimo del dipolo in spazio vuoto. Un guadagno in “dB” non vuol dire niente.

LOBI DI IRRADIAZIONE

Indicano da che parte è concentrato il guadagno e a quanto ammonta. E’ importante che l’energia sia trasmessa nella direzione che ci interessa e non altrove.

In realtà, questo è l’unico fattore che rappresenta con precisione la “bontà” di un antenna di operare in DX, in locale e via dicendo.

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